Profuma di Mamma

Grazie a Lavinia ho iniziato a guardare il mondo con occhi diversi. Ho scoperto che la felicità è trascorrere una serata seduti sul divano a mangiare i pop corn, è un giro in bicicletta quando il sole tramonta, è svegliarsi quando la mamma si infila nel lettino, è il cane Salvia che ti lecca la mano prima di addormentarti, è il sole che filtra dalle persiane una domenica pomeriggio, sono le coccole nel lettone, è guardare l’album di foto e raccontare nei minimi particolari ogni giornata vissuta insieme. Per Lavinia la felicità è viaggiare all’avventura, è partire con il pigiama per prendere un aereo di notte, è il giardino dei nonni, è sapere che anche se la bisnonna è andata in cielo ci manda delle farfalline bianche per salutarci, è la colazione in macchina mentre si corre a scuola, è fare la doccia di sera tardi con la mamma dopo aver fatto la lotta sul letto con il papà Mimi, è cenare in un terrazzino minuscolo tutti super vicini. Per Lavinia la felicità è un sacchettino profumato trovato in un cassetto, è preparare le valigie perché si va al mare, è togliersi le scarpe e sentire l’erba bagnata, è bere il latte con la cannuccia, è trovare una foto della zia da piccola, è scoprire che la mamma le ha lavato il suo vestito preferito. Lavinia ogni mattina quando si sveglia trova un motivo per essere felice, per tuffarsi in quello che la giornata le propone. Io cerco spesso di vivere come lei, non sempre ci riesco. Ieri mi sono svegliata arrabbiata, stanca e con il segno del cuscino ancora sulla guancia. Lei è arrivata in bagno con una saponetta trovata non so bene dove e mi ha detto, con il suo solito sorriso: “annusa! Profuma di mamma”.