Come il papà

Sogno un mondo così. Dove un papà possa fare il papà senza per forza esser considerato un “mammo”.
Sogno un mondo fatto di papà che cucinano, stirano, bagnano fiori e sistemano peluche. Sogno un mondo fatto di parco giochi pieni di risate, di articoli di giornali che iniziano con “cara mamma e caro papà” e non solo con “cara mamma”.
Sogno un mondo fatto di chat di classe con presenti anche i papà, di colloqui con gli insegnanti alla presenza di entrambi i genitori. Sogno un mondo di vacanze dove il papà non debba forzatamente tornare al lavoro ma possa stare al mare con la mamma.
Sogno un mondo fatto di congedi di paternità perché loro se li meritano esattamente come noi.
Un mondo fatto di camere in ostetricia piene di genitori e non solo di mamme, perché la prima notte di un bambino, il momento in cui gli ormoni sono in subbuglio e tra le tue mani accarezzi per la prima volta questo esserino meraviglioso, è giusto che anche loro la possano vivere insieme a noi.
Sogno un mondo fatto di storie e canzoni lette dai papà. Sogno un mondo di: “mamma mi fai la treccia?”
“Certo amore”
“La voglio alta e bellissima, proprio come me la fa il papà”.