Mattine di straordinaria routine.

Mattine di straordinaria routine.
Michele si alza, prepara il caffé, prende la sua rivista preferita sotto braccio e se ne va in bagno.
Io mi sveglio con l’odore di caffè nell’aria, mi strofino gli occhi, apro un pochino le persiane per far entrare un po’ di luce e mi ributto nel letto.
Dopo circa 15 minuti sento Brando che chiama. Arriva Mimi con il bambino in braccio e il biberon in mano. Si siede lì nel letto. Mentre Brando fa colazione parliamo del più e del meno.
Qualche volta Brando si riaddormenta un po’.
Altre volte, come stamattina, di dormire, non ne vuole proprio sapere.
Così ci siamo goduti il suo profumo giocando con lui in mezzo al lettone. In questi momenti mi rendo conto di quanto sia grande la differenza tra primogenito e secondogenito.
Lavinia me la spupazzavo 24 ore al giorno, la coccolavo, le parlavo, le cantavo una marea di canzoni ma soprattutto, momenti come questi nel lettone, erano presenti quotidianamente.
Con Brando invece dobbiamo fare tutto un po’ di nascosto perché Lavinia, giustamente, richiede altrettante attenzioni. I momenti di coccole si trasformano spesso in canzoni cantate a squarciagola, dando un veloce bacio a lui e uno a lei.
Una carezza a Brando e una a Lavinia.
Tutto raddoppiato, moltiplicato per due. Non diviso perché si sa che in momenti come questi l’amore raddoppia e non si divide mai.
Stamattina però il caso ha voluto che fossimo io e Michele i soli a godersi il piccolo Brando. Eravamo lì, con quella luce timida che entrava dalle finestre e il rumore delle rondini che inizavano a cantare dopo la nottata di pioggia.
Tra una manciata di baci e un po’ di solletico Brando si blocca e inizia a fissarci con quei suoi grandi occhioni grigi, poi ci sorride come per dire “bello vivere qui”.
Michele ha l’occhio lucido, mi mette una mano sul fianco e mi dà un bacio veloce sulla guancia. Io allungo la mano verso la sua e gliela stringo. Un istante che è durato un’eternità.
Ci guardiamo, “hai visto che cosa meravigliosa siamo riusciti a creare, insieme, io e te?”

Per le nostre passeggiate quotidiane abbiamo scelto Cybex Eezy S Twist, unico passeggino in grado di ruotare di 360 gradi senza dover staccare l’unità di seduta dalla base, così da poter tener sotto controllo Brando anche quando si addormenta.
Schienale totalmente reclinabile e cappottina molto coprente.
Lo consigliamo a tutte le mamme che cercano un design sofisticato, ma anche la praticità di un passeggino compatto ed avvolgente, adatto anche ai bambini più piccoli.