Viaggio – Abruzzo

La cosa meravigliosa di questa avventura è che ci sembra di essere in viaggio da una vita data l’enorme quantità di cose che stiamo vedendo e delle esperienze che stiamo vivendo.
Abbiamo già cambiato due case, domani conquisteremo la terza.
Le valigie non le abbiamo mai disfate.
Ci siamo limitati ad aprirle e a trasportarle, dalla macchina alla casa e dalla casa alla macchina.
Sono le 21:00, siamo in Umbria e domani giungeremo nella quarta regione del nostro percorso: l’Abruzzo.
Io sono seduta al tavolo nella disperata ricerca di un posto dove dormire domani sera, che profumi di casa, ma che non costi troppo.
Lavinia sta colorando il suo quaderno, l’unico che ha portato con sè in vacanza. Inizia una pagina la mattina, la termina la sera.
Michele cucina, esattamente come quando è nella nostra casa gialla.
Di fronte a me Brando che, a guardarlo bene, mi sembra già cresciuto troppo.
Oggi eravamo a Perugia, alla ricerca di un localino dove scaldare il brodo per la pappa di Brando. L’aria era fresca e, ad un certo punto, sentiamo un buon profumo di sapone di Marsiglia.
“Michele facciamo una foto qui!”
Monto il cavalletto e scatto.
Una signora passa “Where are you from?”
Sorridiamo, in effetti di famiglie di turisti italiani ne abbiamo viste poche…
“Siamo Italiani signora, Lago di Como! Siamo diretti in Sicilia, questa è una tappa intermedia”
“Con due bambini?”
“Certo signora!”
Ride e si allontana, scuotendo la testa.
Richiudo il cavalletto e guardo Michele.
Ripenso a quel giorno in cui, seduta sul lavandino della cucina, con un bicchiere di birra in mano gli ho proposto di fare questa vacanza.
Mi guardo intorno, quando immaginavo il mio viaggio immaginavo esattamente questo.
Una corte dimenticata, due file di panni stesi e, nell’aria, il profumo del sapone di Marsiglia.
“Mimi ci pensi? lo stiamo facendo per davvero!”