19ottobre

19 ottobre 2012
40 settimane + 3
Era un venerdì mattina.
Il sole splendeva alto nel cielo e, nell’aria calda, sembrava di sentire il profumo della primavera.
Ero seduta al tavolo della cucina dei miei genitori.
Ancora addormentata sorseggiavo un The tiepido.
“Cerca di nascere presto, Lavinia. Ma magari evita di farlo proprio oggi, che è il giorno del mio compleanno…”
Quando dopo appena poche ore,stringendoti per la prima volta tra le mie braccia, mi sono chiesta come mai avessi scelto proprio il mio stesso giorno per nascere, non ho saputo trovare risposta.
Ma oggi sono passati sei anni.
E finalmente quella domanda ha trovato quella risposta che, faticosamente, per tutti questi anni aveva cercato.
Quel 19 ottobre, in quella sala parto , insieme a te anche io sono nata la seconda volta.
Quando per la prima volta i nostri cuori si sono allineati, in quel caldo venerdì di ottobre, anche io ho visto nascere la nuova Gaia.
Quella che, quotidianamente, tu chiami “mamma”.
Quella che, grazie a te, ha imparato a fermarsi ad osservare la bellezza delle piccole cose.
Che ha capito che un fiore può essere bello anche quando è nero, se il nero è il tuo colore preferito.
Che una scopa legata con uno spago ad un microfono diventa il brevetto di un magico “Pulisci & Canta”.
Che dopo le coccole la notte è più serena, che le carote possono essere addirittura più buone del cioccolato.
Che la frutta fa benissimo, ma che le patatine durante l’aperitivo sono irrinunciabili.
Che anche se viaggiare all’avventura è bellissimo, mangiare un panino sul tappeto di casa è la cosa più speciale del mondo.
Che nascendo con me, sei anni fa, sei riuscita a spiegarmi come è bello vivere, ma soprattutto come è semplice amare.
Grazie.
Tanti auguri a noi, Nina.