Trofei

C’è una cosa che rende la relazione tra me e Michele totalmente diversa da tutte quelle che ho avuto in passato.
Ed è la voglia di fare pace.
Il bisogno di non superare mai la linea di confine che porta ad esasperare ogni cosa.
L’esigenza di osservarsi reciprocamente con attenzione, per controllare i piccoli segnali che emergono, quando qualcosa non gira nel verso giusto.
Ed io, questo, tendo a farlo spesso.
Controllo sempre la stretta di mano prima di addormentarci, la voglia di scriversi “Ti amo” a metà mattina, senza un motivo preciso.
La colazione preparata, i calzini piegati con cura e riposti nel cassetto dell’altro.
Un mese fa io e Michele abbiamo discusso.
Non per la routine, per la lavatrice da svuotare o per la scelta di cosa fare a Natale.
Abbiamo avuto una discussione seria, profonda, di quelle che sicuramente resteranno annotate nel nostro percorso.
Poi ne abbiamo riparlato, un po’ frettolosamente, tra un cambio di pannolino e un compito di Lavinia.
E così i giorni si sono susseguiti.A letto la sera ci arrivavamo talmente stanchi che la mano non incontrava più quella dell’altro e quello che la gente comune avrebbe chiamato “routine” per me erano invece chiari segnali.Avrei potuto arrabbiarmi, fregarmene, fare spallucce, ma io non sono fatta così.
O ti amo tanto, o non ti amo per niente.
E qui, la cosa, è che ti amo tanto.
E allora ben venga l’alba nelle domeniche d’inverno, quelle trascorse a parlare sotto voce, con le lacrime agli occhi, ben venga l’orgoglio chiuso in un cassetto.Perché la differenza tra te e tutti quelli che ci sono stati prima di te sta proprio in questo.Nello scegliere ogni giorno di rendere questa relazione viva esattamente come il primo, con tutte le difficoltà e le lacrime del caso. Per non trasformare le giornate in un continuo litigio ed ogni discussione in una crepa. E per rimettersi insieme alla guida di quel carro, quello che racchiude la nostra famiglia.
Quello che ogni tanto tiro più forte io, e ogni tanto devi tirare più forte tu.
Promettimi una cosa Michele, e te la chiedo qui.
Promettimi che avremo sempre voglia di svegliarci all’alba per parlare sottovoce e
trasformare ogni litigata in un trofeo.

Un pensiero su “Trofei

  1. salvatore.carotti.SC@gmail.com dice:

    Bellissimo bellissimo bellissimo.A volte succede e a voi (bellissimi) sta succedendo.

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